Sono moltissimi anni che il nostro studio si interessa dei problemi condominiali sia dal punto di vista legale che da quello amministrativo. Tale esperienza è stata maturata su ingenti patrimoni edilizi nel Comune di Roma appartenenti ad enti di previdenza oltre alle molteplici perizie del Tribunale Civile su tale argomentazione.Esse servono per la gestione interna di un condominio, non certo per definire il reale valore commerciale o catastale dei singoli beni. Semmai per definire il rapporto tra i valori dei singoli piani o parti di piano. L’impegno in questo caso del tecnico dovrà essere quindi quello di creare, nella valutazione e redazione delle tabelle, un sostanziale equilibrio delle parti rispetto alla complessiva costruzione: unica garanzia per una equa suddivisione delle spese. Molti sono i particolari che possono aumentare il valore del singolo immobile/appartamento. Il Tecnico deve quindi impegnarsi per non snaturare il principio di questa equità proporzionale su cui si basa tutto il condominio, ed eliminare o limitare proprio quei particolari che potrebbero creare notevoli differenze nelle singole competenze ed evidenti sproporzioni nella suddivisione delle spese relative alla manutenzione e gestione dei beni comuni. Il risultato da raggiungere è alla fine proprio una ripartizione che non debba causare danni ad alcuni e vantaggi ad altri. E’ superfluo quindi precisare, al di la delle varie circolari del Ministero dei Lavori Pubblici che dal 1964( la prima fu appunto la n.9836 del 1964) hanno affrontato il problema, che la sensibilità del Tecnico assume un ruolo fondamentale . Al suo imparziale senso di responsabilità ed equità, alla sua obiettività ed attenzione nel dare un giusto peso alle consistenze è infatti affidato un futuro di relazioni condominiali più o meno serene. Il prezzo praticato per pratiche di normale difficoltà , con esclusione di indagini e rilievi ma basandosi sugli elementi cartacei forniti dal committente o comunque a disposizione , genericamente si aggira intorno ai 100 Euro ad unità abitativa . Sarà possibile basarsi anche su eventuali discordanze e/o lamentele dei singoli condomini.
Pertanto l’importo richiesto sarà:
- Studio dei trattati e delle normative per applicare la migliore soluzione per casi particolari e dei problemi specifici .Individuazione dei criteri di base. Valutazione dei coefficienti correttivi . Calcolo di tutte le superfici di ogni unità immobiliare basandosi su planimetrie fornite dal committente e su rapido sopralluogo di verifica solo sul piano tipo e sul piano attico . Individuazione delle tabelle necessarie . Valutazioni sul regolamento di condominio attualmente presente . Reperimento delle osservazioni dei singoli condomini in base alla situazione attuale, alle lamentele o alle personali impressioni sulle tabelle attualmente in vigore. Calcolo delle tabelle millesimali generali e particolari. Relazione esplicativa delle tabelle e dei criteri adottati -
Eventuali integrazioni
1- Sopralluoghi integrativi più accurati propedeutici alla ricostruzione grafica di tutte le planimetrie ,effettuati con l’ausilio di n. 2 persone , con rilievo accurato di tutte le misure dei vani , e di quanto necessario per la successiva ricostruzione grafica in cad. Ritornando più volte seguendo la disponibilità degli inquilini .
2 - Ricostruzione grafica in Autocad con la stampa successiva di tutte le planimetrie, delle planimetrie dei singoli piani a colori , con una ricostruzione accurata di tutte le unità immobiliari

